Svizzera ai quarti di un Mondiale dopo 72 anni — la notte di Vancouver e perché sabato toccherà a Messi
È una di quelle storie che il Mondiale racconta una volta ogni generazione, e che merita di essere raccontata bene. La Svizzera è tornata ai quarti di finale di una Coppa del Mondo dopo 72 anni — dal 1954, quando, in casa, si spinse fino a quel turno prima di essere eliminata dall’Austria. Ieri notte al BC Place di Vancouver, in una partita che il Canada non dimenticherà (per ragioni di pubblico), gli elvetici hanno battuto la Colombia 4-3 ai rigori dopo 120 minuti di gioco chiusi sullo 0-0. Decisivo il tiro dal dischetto di Rubén Vargas, decisive le parate di Gregor Kobel, decisivo il cinismo difensivo di Yakin. Risultato: sabato 11 luglio all’Arrowhead Stadium di Kansas City, alle 02:00 italiane della notte, la Svizzera incontra l’Argentina di Messi. È la partita che chiude il programma dei quarti, ed è — per assurdo — la partita che chiude anche l’attesa più lunga del tabellone.

Insider: il numero che racconta la notte di Vancouver, più di tutti, è 120 minuti. Perché la Svizzera non ha "dominato" la partita — ha resistito. Ha tenuto 0-0 per due ore di gioco contro una Colombia che, nel torneo, aveva concesso un solo gol in tutto il cammino (quello di apertura contro il Ghana). Ha resistito con 5 difensori e 4 centrocampisti a uomo, ha cambiato assetto in corsa, e ha vinto ai rigori con un portiere (Kobel, Borussia Dortmund) che ha parato il secondo tentativo colombiano. È la firma del ct Yakin: una squadra che non ti fa giocare, e che aspetta l’errore. Sabato contro l’Argentina servirà la stessa partita — più difficile, perché Messi è un’altra categoria.
Vargas, Kobel, e il portiere colombiano (che non si chiama Vargas)
C’è una storia dentro la storia. Il portiere della Colombia si chiama Camilo Vargas — e il centrocampista della Svizzera che ha segnato il rigore decisivo si chiama Rubén Vargas. Due Vargas, due destini incrociati. Camilo Vargas — che ieri festeggiava il quarto clean sheet consecutivo del Mondiale — ha parato un rigore svizzero ma non è bastato. Rubén Vargas, entrato dalla panchina, ha calciato il quinto e ultimo rigore della Svizzera con la freddezza di chi ha aspettato 72 anni per farlo.
| Rigore | Chi ha tirato | Esito |
|---|---|---|
| 1 | Svizzera (Xhaka) | Gol |
| 1 | Colombia (Díaz) | Gol |
| 2 | Svizzera (Shaqiri) | Gol |
| 2 | Colombia (Lerma) | Parato da Kobel |
| 3 | Svizzera (Aebischer) | Gol |
| 3 | Colombia (Sinisterra) | Gol |
| 4 | Svizzera (Freuler) | Gol |
| 4 | Colombia (Borja) | Gol |
| 5 | Svizzera (Vargas) | Gol |
| 5 | Colombia (Murillo) | Parato da Kobel |
Ordine dei rigori e parate — FIFA Match Centre, ESPN, Yahoo Sports (7 luglio 2026).
Insider: la sequenza racconta più di una partita di calcio. La Svizzera ha sbagliato zero rigori su cinque, una percentuale del 100% che è statisticamente rara nelle serie di calci di rigore. Kobel ha parato due dei cinque tiri, ed è la conferma che il portiere del Borussia Dortmund, in un Mondiale, vale come un gol di vantaggio. Il dato che invece colpisce, in negativo, è la Colombia: è stata la prima volta nel Mondiale 2026 che una squadra imbattuta e con la miglior difesa del torneo (1 gol concesso in 5 partite) viene eliminata ai rigori da una squadra che non ha mai tirato in porta nei supplementari.
Yakin, Shaqiri, e il peso di essere svizzeri
Murat Yakin, ct della Svizzera, in conferenza stampa dopo la partita ha detto una cosa che è già diventata virale: "Volevamo scrivere la storia. Settantadue anni sono tanti. Ma la Svizzera non è più quella del 1954 — è una squadra di calcio che compete, e che ha vinto contro una Colombia imbattuta." Una dichiarazione sobria, da tecnico che sa di aver fatto il massimo. La realtà, però, è che sabato a Kansas City la Svizzera incontra l’Argentina di Messi — reduce da undici minuti di follia contro l’Egitto, e con una rosa che vale 4.90 di quota vincente (FanDuel (FOX Sports), rilevazione del 7 lug ~19:24 ET). Il modello Opta dà la Svizzera a circa il 30-35% di passare il turno: numeri da "miracolo", non da "sorpresa". Ma i miracoli, nel Mondiale, esistono — e Sabatini, ultimo quarto di finale perso nel 1954, lo sa bene.
- La Svizzera ha battuto la Colombia 4-3 ai rigori dopo 120′ di 0-0 ed è ai quarti di un Mondiale per la prima volta dal 1954 — 72 anni.
- Decisivi: Vargas (rigore), Kobel (2 parate), Xhaka (rigore). La Svizzera non ha sbagliato nessun tiro dal dischetto (5/5).
- Sabato 11 luglio, 02:00 it, Arrowhead Stadium Kansas City: Argentina-Svizzera nei quarti. Messi’s champions contro la “mina vagante” del tabellone.
- Statistica: la Svizzera è la seconda miglior difesa del torneo dopo la Spagna (0.4 gol concessi a partita). Yakin ct ha costruito il “cinismo difensivo”.
- Il precedente 2014: Argentina 1-0 Svizzera, ottavi di finale, gol di Di María al 118′. Sabato la rivincita.
L’angolo italiano: perché questa Svizzera ci riguarda
La Svizzera non è "italiana" di per sé, ma ha un’anima che parla la nostra lingua — letteralmente. Xhaka ha giocato in Serie A (Inter 2011-12, in prestito dal Borussia Mönchengladbach), Shaqiri ha vestito la maglia dell’Inter 2015-2016 (1 stagione, 15 presenze e 1 gol), Embolo è cresciuto nel Basilea che sforna talenti per l’Europa. Sabato a Kansas City, una buona fetta della Svizzera che gioca è passata dall’Italia — e l’Italia che non c’è al Mondiale, guarda con curiosità. È poco, ma è più di zero.
Il Mio Pronostico sul quarto Argentina-Svizzera (in attesa)
La partita, a 1.71 d’apertura (DraftKings 7 lug) per l’Argentina, dice una cosa: la Svizzera è la "mina vagante" del tabellone. La mia lettura si sposta sul come: vedo Messi protagonista — sarà la sua tredicesima partita in un Mondiale, e sabato può allungare il vantaggio in testa alla classifica marcatori (8 gol, Mbappé e Haaland 7) — e punterei con più convinzione su "Messi marcatore" o handicap +1,5 Svizzera. Sulla Svizzera, mi aspetto una partita di cinismo: Xhaka e Freuler a centrocampo, Shaqiri a inventare, Kobel a parare. Una partita da 1-0, da 1-1, da supplementari — non da 3-2. La Svizzera, in questo Mondiale, ha dimostrato di saper soffrire. Sabato toccherà a lei far soffrire.
::: faq
La Svizzera è davvero ai quarti dopo 72 anni?
Sì: l’ultima volta era stato nel 1954, in casa, quando la Svizzera si spinse fino a quel turno prima di essere eliminata dall’Austria 7-5. Da allora, sedici edizioni della Coppa del Mondo senza quarti di finale. Ieri notte a Vancouver, la Svizzera ha battuto la Colombia 4-3 ai rigori dopo 120′ di 0-0.
Quante volte la Svizzera ha raggiunto i quarti in un Mondiale?
Tre volte: 1934, 1938 e 1954. Tutte e tre le volte eliminate. Mai una semifinale iridata nella storia della nazionale elvetica.
Chi è il ct della Svizzera?
Murat Yakin, in carica dal 2021. Ex difensore del Basilea, ha rivoluzionato il gioco della nazionale introducendo il 5-4-1 difensivo e l’uso sistematico del pressing alto a tratti.
Quando gioca la Svizzera i quarti di finale?
Sabato 11 luglio 2026 alle 02:00 italiane della notte (20:00 ET) all’Arrowhead Stadium di Kansas City, contro l’Argentina di Messi.
Chi ha segnato il rigore decisivo?
Rubén Vargas, centrocampista entrato dalla panchina, ha calciato il quinto e ultimo rigore della Svizzera. Il portiere colombiano Camilo Vargas (omonimia curiosa) ha parato un rigore svizzero ma non è bastato: Kobel ne ha parati due.
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Fonti: cronaca e statistiche — FIFA Match Centre, ESPN, Yahoo Sports, Al Jazeera, Gazzetta dello Sport, Sky Sport Italia (7 luglio 2026); precedenti storici — FIFA archives, Wikipedia, Sports Mole; citazioni — ct Yakin dopo la partita, ct Ouahbi (Marocco, Morocco World News), Deschamps (Sky Sports); quote 1X2 — DraftKings 7 lug ~19:35 ET (per ARG-SUI); quote passaggio turno — Calciomercato 8 lug 2026 08:59. Quote indicative, soggette a variazione prima del calcio d’inizio.