L’Inghilterra e la Croazia nello stesso girone — di nuovo. Nel 2018 in Russia, la Croazia eliminò i Tre Leoni in semifinale con il gol di Mandzukic ai supplementari. Al Mondiale 2022 in Qatar, finirono 0-0 nella fase a gironi. A Euro 2024, si ritrovarono nel girone con un altro pareggio. E adesso, al Mondiale 2026, il destino le rimette l’una di fronte all’altra nel Girone L. Per il tifoso italiano che ama il calcio adriatico — e per lo scommettitore che cerca il valore nei gironi della morte — questo è il girone da circondare in rosso sul calendario.

Le Squadre del Girone — La Rivincita Croata e le Ambizioni Inglesi

L’Inghilterra di Thomas Tuchel — subentrato a Gareth Southgate dopo Euro 2024 — è forse la rosa più costosa del Mondiale. Jude Bellingham del Real Madrid, Phil Foden del Manchester City, Bukayo Saka dell’Arsenal, Harry Kane del Bayern Monaco: i Tre Leoni hanno un talento individuale che pochi possono eguagliare. Il problema dell’Inghilterra non è mai stato il talento — è la capacità di tradurlo in risultati nei momenti decisivi. Sei semifinali perse nelle ultime otto, due finali perse negli ultimi quattro grandi tornei, zero trofei dal 1966. Tuchel ha portato una mentalità diversa — più europea, più pragmatica, meno sentimentale — e la qualificazione al Mondiale è arrivata senza intoppi dal girone europeo. Ma la domanda resta: questa Inghilterra sa vincere quando conta? Le quote dicono di sì. La storia dice no.

La Croazia è la squadra che ha dato più di qualsiasi altra al calcio mondiale negli ultimi otto anni: finale nel 2018, terzo posto nel 2022, semifinale della Nations League 2023. Luka Modric — 40 anni al Mondiale 2026 — sarà probabilmente al suo ultimo torneo, e la transizione verso la nuova generazione è il tema dominante. Josko Gvardiol del Manchester City è già tra i migliori difensori centrali del mondo a 24 anni. Lovro Majer del Rennes e Martin Baturina della Dinamo Zagabria rappresentano il futuro del centrocampo. La domanda è: la Croazia del 2026, senza Modric al centro del gioco per 90 minuti, è ancora la squadra capace di arrivare in finale? O è una nazionale in transizione che rischia l’inciampo già ai gironi? Per le scommesse, la risposta a questa domanda vale milioni di euro.

Il Ghana porta il calcio dell’Africa occidentale con una rosa che mescola esperienza europea e talento grezzo. Thomas Partey dell’Arsenal resta il punto di riferimento a centrocampo — quando è in forma, è uno dei migliori mediani del mondo. Mohammed Kudus del West Ham offre qualità offensiva e gol da fuori area. Inaki Williams dell’Athletic Bilbao, naturalizzato ghanese, aggiunge velocità e fisicità in attacco. Le Black Stars hanno una tradizione mondialista solida: quarti di finale nel 2010, fase a gironi nel 2022 con una vittoria sulla Corea del Sud. Il limite del Ghana è la difesa — vulnerabile sulle palle alte e nelle transizioni — e la gestione emotiva delle partite decisive. Ma in una singola gara, il Ghana può battere chiunque.

Panama torna al Mondiale dopo l’esperienza del 2018 in Russia, dove perse tutte e tre le partite del girone ma segnò il primo gol mondiale della sua storia contro l’Inghilterra. La qualificazione CONCACAF è arrivata con il quarto posto, dietro Messico, Canada e USA. La rosa si appoggia su giocatori della MLS e dei campionati centroamericani, con poche eccezioni europee. Il Panama non ha il talento per competere con Inghilterra, Croazia e Ghana su tre partite, ma la mentalità combattiva e l’organizzazione difensiva possono creare problemi — specialmente nelle partite in cui le favorite sottovalutano l’avversario. Al Mondiale 2018, il Panama resistette 45 minuti contro il Belgio prima di crollare nella ripresa — un pattern tipico delle squadre CONCACAF minori: solide nel primo tempo, in difficoltà quando il ritmo sale.

Le Quote del Girone L — Perché l’Inghilterra è Sempre Sopravvalutata

Inghilterra prima a 1.50, Croazia seconda a 2.80, Ghana terzo a 5.50, Panama quarto a 10.00. L’Inghilterra a 1.50 per il primo posto implica una probabilità del 67%. E qui apro il mio argomento preferito: la sistematica sopravvalutazione dell’Inghilterra da parte dei bookmaker.

I dati sono inequivocabili. Negli ultimi quattro grandi tornei — Euro 2020, Mondiale 2022, Euro 2024, Nations League 2023 — l’Inghilterra ha sempre avuto quote da favorita per la vittoria del torneo, e non ha mai vinto. Ai gironi, ha sempre superato il turno, ma raramente ha dominato: nel 2022, pareggiò 0-0 con gli USA nella fase a gironi; a Euro 2024, faticò enormemente nel girone prima di raggiungere la finale. Il pattern è chiaro: l’Inghilterra ha il talento per passare i gironi, ma non per dominarli. Quota 1.50 per il primo posto nel girone prezza un dominio che la storia non supporta. Il mio fair value è 1.80 — il che significa che a 1.50 c’è un sovrapprezzo del 15-20%.

La Croazia qualificata a 1.55 è la scommessa sicura del girone. La Croazia non esce ai gironi dei Mondiali dal 2014, e nel formato a 48 squadre — dove passano le prime due più le migliori terze — la probabilità di eliminazione ai gironi è minima. A 1.55, la probabilità implicita del 65% è leggermente inferiore alla mia stima del 70-72%. C’è un piccolo margine di valore.

La Croazia prima nel girone a 2.80 è la scommessa ad alto rendimento che mi piace. Se la Croazia batte l’Inghilterra nello scontro diretto — e l’ha già fatto, più volte — il primo posto è suo. La probabilità di vittoria croata nello scontro diretto è del 22-25%, ma il primo posto nel girone richiede anche vittorie su Ghana e Panama — esiti altamente probabili. Quota 2.80 per la Croazia prima sottovaluta la capacità dei Vatreni di alzare il livello nei grandi tornei.

Il Ghana qualificato a 2.50 è la terza opzione — una scommessa sulla qualificazione come migliore terza. Se il Ghana batte il Panama e strappa un punto a Inghilterra o Croazia, 4 punti potrebbero bastare. La probabilità reale è del 35-40%, e a quota 2.50 il rapporto rischio-rendimento è neutro — né valore né trappola.

Calendario e Orari per l’Italia

Il Girone L si gioca negli Stati Uniti, probabilmente nella zona orientale. Inghilterra-Panama del primo turno il 16 giugno alle 23:00 CEST e Croazia-Ghana alle 02:00 CEST sono le partite inaugurali. Per lo scommettitore italiano, la partita da seguire è Croazia-Ghana: il risultato di questo match definirà chi è la vera seconda forza del girone e influenzerà le quote per il secondo turno.

Inghilterra-Croazia del secondo turno il 21 giugno è il match del Mondiale — non solo del girone. La storia tra queste due squadre è così densa che ogni loro incontro diventa un evento a sé. Le quote per lo scontro diretto si muoveranno significativamente nelle 48 ore precedenti — il mio consiglio è piazzare le scommesse prima che il mercato incorpori i risultati del primo turno, quando le linee sono ancora basate sulle valutazioni pre-torneo.

L’ultima giornata il 26 giugno in contemporanea: Inghilterra-Ghana e Croazia-Panama. Se la qualificazione di Inghilterra e Croazia è già assicurata, la lotta sarà per il primo posto — e le formazioni dell’ultima giornata riveleranno le priorità dei due CT. Un’Inghilterra che fa turnover contro il Ghana è un segnale che Tuchel preferisce il secondo posto e un percorso diverso nel tabellone.

Chi Passa il Girone — Il Verdetto

Il mio pronostico: Croazia prima con 7 punti, Inghilterra seconda con 6 punti, Ghana terzo con 3 punti. Panama quarto con 1 punto. Metto la Croazia davanti all’Inghilterra — una scelta controcorrente ma supportata dai dati. La Croazia ha battuto o pareggiato con l’Inghilterra in tre degli ultimi quattro incontri diretti ai grandi tornei. Modric al suo ultimo Mondiale, Gvardiol a guidare la difesa, e un centrocampo che non perde un duello — i Vatreni hanno gli strumenti per vincere lo scontro diretto e il girone.

L’Inghilterra passerà comunque — il talento è troppo per uscire ai gironi nel formato a 48 squadre — ma il secondo posto significa un percorso più complicato nel tabellone. Per chi scommette sulle fasi successive, la posizione dell’Inghilterra nel Girone L è un dato cruciale: un’Inghilterra prima nel girone affronta una terza classificata agli ottavi; un’Inghilterra seconda potrebbe trovarsi contro una prima classificata di un girone duro già al secondo turno della fase a eliminazione.

Il Girone della Rivincita Adriatica — Perché il Girone L Parla Italiano

Per il tifoso italiano senza Azzurri al Mondiale, il Girone L offre la scelta naturale: la Croazia. I vicini adriatici, la cultura calcistica condivisa, la rivalità rispettosa che unisce Italia e Croazia più di quanto le divida. Tifare per la Croazia al Mondiale 2026 è il gesto più italiano che un tifoso senza nazionale possa fare — e per lo scommettitore, la Croazia nel Girone L offre il miglior rapporto tra valore delle quote e probabilità reale dell’intero torneo.

Modric al suo ultimo Mondiale, nel girone con l’eterna rivale Inghilterra, davanti a un pubblico croato che attraverserà l’Atlantico per seguire la squadra: la narrativa è perfetta. Ma le narrative non vincono le scommesse — i dati sì. E i dati dicono che la Croazia prima nel girone a 2.80 è una delle tre migliori value bet della fase a gironi del Mondiale 2026. Non è romanticismo — è matematica.

Inghilterra-Croazia è la partita più importante del Girone L?
Senza dubbio. Lo scontro diretto del secondo turno il 21 giugno deciderà chi vince il girone e il conseguente percorso nel tabellone. La storia recente tra le due squadre — semifinale 2018, girone 2022, girone Euro 2024 — aggiunge pressione e imprevedibilità.
La Croazia può vincere il Girone L del Mondiale 2026?
La Croazia ha battuto o pareggiato con l"Inghilterra in tre degli ultimi quattro incontri ai grandi tornei. Con Modric, Gvardiol e un centrocampo competitivo, la Croazia prima nel girone a quota 2.80 è una scommessa con valore reale — la probabilità stimata è del 35-38%, superiore alla probabilità implicita nella quota.
Il Ghana può qualificarsi dal Girone L?
Il Ghana può qualificarsi come migliore terza battendo il Panama e strappando un punto a Inghilterra o Croazia. La probabilità è stimata al 35-40%. Thomas Partey e Mohammed Kudus hanno il talento per decidere una partita, ma la costanza su tre match è il limite delle Black Stars.