Quattro squadre, nessuna cenerentola, e un equilibrio che i bookmaker faticano a prezzare. Il Girone F del Mondiale 2026 è il gruppo più aperto dell’intero torneo: i Paesi Bassi sono favoriti, ma non in modo schiacciante. Il Giappone ha battuto Germania e Spagna nel 2022. La Tunisia ha eliminato la Francia nella fase a gironi in Qatar. La Svezia torna al Mondiale dopo due assenze. Ogni partita di questo girone può finire in qualsiasi modo — e per chi scommette, questo è il paradiso.
Le Quote del Girone F — Il Paradosso Olandese
Inizio dalle quote perché in questo girone i numeri raccontano una storia diversa da quella che ci si aspetterebbe. Paesi Bassi primo a 1.90, Giappone secondo a 3.00, Tunisia terza a 5.00, Svezia quarta a 5.50. Il margine tra la prima e la quarta quota è di soli 3.60 punti — il più stretto di tutti i dodici gironi. I bookmaker stanno dicendo, in sostanza, che questo girone è una lotteria controllata.
I Paesi Bassi a 1.90 per il primo posto implicano una probabilità del 53%. Per una squadra che ha raggiunto i quarti di finale al Mondiale 2022, le semifinali della Nations League e i quarti a Euro 2024, sembra ragionevole. Ma c’è un dettaglio che il mercato non pondera abbastanza: l’Olanda di Ronald Koeman fatica contro squadre che si chiudono e ripartono in transizione. Nel 2022, l’Argentina la smontò in questo modo ai quarti. Il Giappone e la Tunisia sono esattamente quel tipo di avversario — e il rischio che l’Olanda inciampi in uno dei due match diretti è superiore a quanto la quota 1.90 suggerisca. A mio avviso, il fair value per l’Olanda prima nel girone è 2.20 — il che significa che a 1.90 c’è un leggero sovrapprezzo per lo scommettitore.
Il Giappone qualificato a 1.50 — come primo, secondo o migliore terza — è la quota che mi convince di più in questo girone. I Samurai Blu hanno una rosa con 18 giocatori nei cinque principali campionati europei: nessun’altra nazionale asiatica si avvicina a questa profondità. Il Giappone ha battuto Germania e Spagna ai gironi nel 2022 — non per fortuna, ma per superiorità tattica nei momenti decisivi. A 1.50 per la qualificazione, la probabilità implicita del 67% è in linea con la mia stima. Non c’è grande valore, ma non c’è nemmeno sovrapprezzo. Il Giappone primo nel girone a 3.00 è invece una scommessa più interessante: probabilità implicita del 33% contro una mia stima del 30-35%. Quota corretta, ma con potenziale di salita se i primi risultati sono favorevoli.
La Tunisia qualificata a 2.80 è la scommessa con valore nascosto. I tunisini hanno una tradizione di prestazioni dignitose ai Mondiali: nel 2022 hanno battuto la Francia 1-0 nell’ultimo turno e sono usciti per un gol di differenza reti. La rosa attuale, guidata da Aissa Laidouni e Hannibal Mejbri, ha acquisito esperienza nei campionati europei e arriva al 2026 con la consapevolezza di poter competere. Quota 2.80 per la qualificazione — inclusa la possibilità come migliore terza — sottovaluta una squadra che ha già dimostrato di saper battere le grandi.
La Svezia a 3.20 per la qualificazione è la puntata che mi incuriosisce ma non mi convince. Gli svedesi tornano al Mondiale dopo il 2018 — quando arrivarono ai quarti in Russia — ma la generazione attuale non ha i nomi di Ibrahimovic, Forsberg e Granqvist. Alexander Isak del Newcastle è un attaccante di classe mondiale, ma da solo non basta per superare un girone di questo livello. La Svezia è la quarta forza del gruppo, e la quota 3.20 riflette correttamente questa posizione.
Le Squadre del Girone — Forze, Debolezze e Sorprese
Ho già accennato ai Paesi Bassi, ma vale la pena approfondire la rosa. Virgil van Dijk del Liverpool resta il difensore centrale di riferimento, anche se a 34 anni la velocità non è più quella di un tempo. Frenkie de Jong del Barcelona — quando è in forma — è tra i migliori centrocampisti al mondo, ma la sua storia recente di infortuni è un fattore di rischio enorme. Cody Gakpo, Memphis Depay — prestato in Messico — e Xavi Simons completano un reparto offensivo con talento ma senza un centravanti di razza pura. L’Olanda di Koeman gioca un 4-3-3 che premia il possesso e la superiorità tecnica, ma soffre quando l’avversario concede poco spazio e colpisce in ripartenza.
Il Giappone è la squadra che mi affascina di più in questo girone. Hajime Moriyasu ha costruito un sistema basato sulla pressione alta e le transizioni fulminee — lo stesso che ha smontato la Germania e la Spagna nel 2022. Takefusa Kubo della Real Sociedad, Kaoru Mitoma del Brighton, Takumi Minamino del Monaco: giocatori che ogni settimana affrontano il meglio del calcio europeo. La profondità della rosa è impressionante — il Giappone può permettersi di ruotare 6-7 giocatori senza perdere qualità. Per le scommesse, il Giappone è la squadra che vale la pena seguire partita per partita: le quote live durante i match dei Samurai Blu subiscono oscillazioni violente perché il mercato europeo sottovaluta sistematicamente la capacità giapponese di ribaltare le partite nella seconda metà.
La Tunisia porta la solidità del calcio nordafricano — una scuola che ha prodotto le migliori nazionali del continente negli ultimi vent’anni. La difesa è il punto di forza: nel 2022, la Tunisia ha subito soltanto un gol nelle tre partite del girone. L’attacco è meno prolifico, ma Youssef Msakni — se ancora in forma a 34 anni — e i giovani emergenti della Ligue 1 francese offrono soluzioni. La Tunisia non vincerà il girone, ma può togliere punti a chiunque. E in un girone così equilibrato, ogni punto tolto è un punto che cambia le classifiche.
La Svezia si affida ad Alexander Isak — 26 gol stagionali con il Newcastle — e a un sistema di gioco verticale che cerca l’attaccante ad ogni azione. Dejan Kulusevski del Tottenham aggiunge creatività e dribbling dalla fascia destra. Il limite è il centrocampo: manca un regista di livello internazionale che detti i tempi, e la transizione difensiva non è sempre impeccabile. La Svezia può battere la Tunisia in una partita aperta, ma fatica contro squadre organizzate che controllano il possesso.
Calendario e Orari per l’Italia
Il Girone F si gioca negli Stati Uniti, con partite distribuite probabilmente tra la costa est e il midwest. Per il pubblico italiano, gli orari variano tra le 21:00 e le 03:00 CEST. Paesi Bassi-Tunisia e Giappone-Svezia del primo turno si giocano il 14 giugno — un sabato — il che rende più agevole seguirle in diretta anche per chi lavora durante la settimana.
La partita chiave del girone è Paesi Bassi-Giappone del secondo turno, prevista per il 19 giugno. Questo match determinerà chi controlla il girone e chi dovrà lottare per il secondo e terzo posto. Per le scommesse, consiglio di aspettare i risultati del primo turno prima di piazzare puntate sul secondo: le quote di Paesi Bassi-Giappone cambieranno drasticamente in base a come andranno le partite inaugurali. Se il Giappone batte la Svezia e la Tunisia pareggia con l’Olanda, le quote per il match del secondo turno si ribaltano — e in quel momento si trova valore.
L’ultima giornata il 24 giugno prevede partite in contemporanea. In un girone così equilibrato, è altamente probabile che l’ultimo turno sia decisivo per tutte e quattro le squadre — lo scenario ideale per le scommesse live, quando ogni gol in un campo cambia le quote nell’altro.
Chi Passa il Girone — Il Verdetto
Il mio pronostico: Giappone primo con 7 punti, Paesi Bassi secondi con 5 punti, Tunisia terza con 4 punti e qualificata come migliore terza. Svezia quarta con 1 punto. Metto il Giappone davanti all’Olanda — e so che è una previsione controcorrente — perché credo che il sistema di Moriyasu sia tatticamente superiore a quello di Koeman per questo tipo di girone. Il Giappone batterà la Svezia e la Tunisia e strapperà un pareggio all’Olanda nello scontro diretto. L’Olanda batterà Tunisia e Svezia ma non riuscirà a superare il muro giapponese.
Lo scenario alternativo: Olanda prima, Giappone secondo, Svezia terza. Possibile se Isak segna il gol-partita in Svezia-Tunisia e i risultati degli altri match favoriscono gli scandinavi. Ma è lo scenario meno probabile dei tre che considero — la Tunisia ha più strumenti tattici della Svezia per raccogliere punti in un girone di questo livello.
Il Girone dove Ogni Partita è una Finale — Perché il Girone F Non Ha Partite Morte
In tutti i Mondiali recenti, almeno un girone ha prodotto partite dell’ultimo turno prive di significato — quando la qualificazione è già decisa e le squadre risparmiano energie. Il Girone F del 2026 non sarà quel girone. L’equilibrio tra le quattro squadre è tale che anche un pareggio nel primo turno può mandare una squadra a casa nell’ultimo turno. Non ci saranno partite morte, non ci saranno turnover massicci, non ci saranno formazioni sperimentali.
Per le scommesse, questa è un’informazione di valore enorme. Le partite dell’ultimo turno nei gironi dove la qualificazione è già decisa tendono a produrre meno gol e risultati meno prevedibili — perché la motivazione è bassa e le squadre qualificate gestiscono il risultato. Nel Girone F, ogni partita dell’ultimo turno sarà giocata con l’intensità di una finale. Le quote live non incorporeranno la possibilità di un “match gestito” — e questo significa che le quote sull’Under nell’ultimo turno saranno troppo basse. L’Over nell’ultima giornata del Girone F, quando tutte e quattro le squadre giocano per la sopravvivenza, è la scommessa nascosta che mi segno.
C’è un ultimo aspetto che rende questo girone unico per lo scommettitore italiano. I Paesi Bassi, il Giappone, la Tunisia e la Svezia sono tutte squadre che giocano in campionati seguiti regolarmente dagli operatori con licenza ADM. Le quote su queste nazionali sono calcolate con dati più precisi rispetto a quelle su debuttanti o squadre di confederazioni meno coperte. Paradossalmente, questo significa che trovare value bet nei mercati principali del Girone F è più difficile — i bookmaker conoscono bene queste squadre. Il valore, in questo girone, sta nei mercati secondari: primo marcatore, risultato esatto del primo tempo, cartellini gialli. Il Giappone tende a subire cartellini nel secondo tempo — media di 1.8 per partita nei Mondiali — e i bookmaker non sempre prezzano questo dato nei mercati specifici.